Livertìn o luppolo selvatico

“In questo periodo, e per tutta la primavera – ci racconta Mauro Villa – le sue cime spuntano rigogliose: il livertìn è una pianta infestante, si trova ai bordi dei fossi e dei boschi, lungo le rive dei fiumi, tra i rovi o lungo le siepi, fino a 1200 metri di altitudine.

Si può raccogliere liberamente, senza timore di recare danno alla pianta, poiché dall’ultimo “nodo” rimasto al di sotto dell’amputazione, spunterà presto un altro germoglio e si potrà, anzi, fare un secondo raccolto, anche se non abbondante come il primo. Altri germogli, in seguito, spunteranno pure alla base.

Il sapore è delicatissimo, basta scottarlo e condirlo con olio e limone, utilizzarlo per risotti o frittate, nelle minestre o fatto passare in padella”.

Frittata di livertìn 🥘

In una terrina sbatti 4 uova; aggiungi, se gradisci, del formaggio grattugiato, sale, un trito di aglio e prezzemolo. Lava e fai sbollentare in acqua salata un mazzetto di livertìn, quindi scolali e strizzali bene. Se preferisci, puoi cuocerli direttamente in padella, con un filo di olio extravergine di oliva e mezza cipolla tritata. Tagliuzza i livertìn e aggiungili alle uova. In una padella scalda poco olio extravergine di oliva, versa il composto e fai cuocere a fiamma moderata per alcuni minuti. Capovolgi la frittata e termina la cottura.

Livertìn o luppolo selvatico

#erbespontanee #erbediprimavera #livertìn #luppoloselvatico #agrispesa #curadelterritorio #cibobuono #cibosano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...